AAMS, la storia continua

Le origini

Un regolamento comune a tutti nel nome dell’ordine e della legalità. Dal periodo Ellenico (300 a.C. circa) all’era digitale, un salto notevole di oltre duemila anni che ha visto protagonista i Monopoli di Stato, facendo una fondamentale tappa nell’Antica Roma dove a partire dal I secolo d.C. venne imposto il monopolio sulla coniazione delle monete e tre secoli più tardi anche a sale, cinabro, prodotti minerari, e i servizi dei banditori, barbieri, calzolai e altri. Dal 1700 in poi i Monopoli di Stato allargheranno il loro ambito anche ai polvere da sparo, prodotti chimici e in generale prodotti di consumo. Passa ancora qualche decennio e a partire dal 1862 lo Stato italiano assunse la produzione e la distribuzione di sali e tabacchi in regime di monopolio.

Il ventesimo secolo

Era la fine degli Anni ’20 quando per la prima volta in Italia si parlò di Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. L’eco del sangue della I Guerra Mondiale era ancora fresco, mentre quello ancor più tragico del secondo conflitto sarebbe iniziato di lì a qualche anno. L’elettronica computerizzata e internet non erano che atomi di pulviscolo. L’Italia non era ancora una Repubblica, ma una Monarchia. Fu proprio un regio decreto infatti a sancire, in data 8 dicembre 1927, la fondazione di questo importante organo del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, nato con il compito di svolgere “servizi di monopolio di produzione, importazione e vendita dei sali e tabacchi e produzione e vendita del chinino di Stato”.

La nuova frontiera dei Monopoli

Dapprima legate quasi esclusivamente a beni di consumo, con le nuove epoche l’AAMS si è dovuto aggiornare ampliando il proprio spettro di competenze. Dopo la II Guerra Mondiale l’Italia è un paese da ricostruire. Sono gli anni dell’immigrazione e della crescita industriale. Col tempo si arriva anche a un certo benessere economico, e iniziano ad arrivare radio, televisioni; la gente va in vacanza. Con l’arrivo delle prime lotterie, l’AAMS rivoluziona il suo lungo braccio. Di lì in poi sarà una costante crescita nel mondo dell’intrattenimento. Dopo le lotterie, è il turno del lotto e lotterie istantanee, quindi con il Terzo Millennio, il Bingo e via via tutti i giochi a distanza, le scommesse sportive, videolottery, etc.

Tempi moderni

Nella storia dell’AAMS il 2011 rappresenta una tappa fondamentale, con la liberalizzazione del gioco cash online, e il successivo boom di casinò in rete. Anche il 2012 potrebbe rimanere negli annali, e dare la possibilità fra cent’anni di ricordarlo come un momento storico. Da mesi ormai si vocifera della possibilità che anche le slot machine online rientrino nelle competenze dei Monopoli di Stato.

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